dove & quando
Festa del Bio e Montagna Madre: Roma, 30 Marzo 2025
Ti aspettiamo a Largo Cristina di Svezia, 23 A - 24, 00165 Roma RM
29-30 Marzo 2025, Roma
INGRESSO GRATUITO
Cibo, idee, divertimento: tutto questo è la Festa del BIO!
Partecipa a questa fantastica occasione per scoprire i benefici del cibo biologico e di uno stile di vita più sano. Potrai gustare prelibatezze biologiche, incontrare esperti del settore e divertirti in compagnia.
Il biologico è una scelta sana ed ecologica che rispetta l'ambiente e la tua salute, offrendoti prodotti di alta qualità, privi di sostanze chimiche di sintesi e additivi artificiali.
Scopri il mondo del biologico e divertiti in un'esperienza gustosa e salutare.
Scopri il programma di Sabato 29
Programma
TALK SHOW - Arena
Nell’anno del Giubileo assume un valore ancora più importante il programma di Food Policy intrapreso dal Comune di Roma. Una bussola utile a definire obiettivi e soluzioni affinché tutti possano avere accesso a cibo sostenibile e sano. Il cibo come valore di pace e che unisce i popoli.
SALUTI ISTITUZIONALI
• Roberto Gualtieri* – Sindaco di Roma Capitale
• Fabio Attorre – Direttore Orto Botanico Roma, Università La Sapienza
INTERVENGONO
• Sabrina Alfonsi*– Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti
• Fabio Ciconte – Presidente del Consiglio del cibo di Roma Capitale
• Silvia Sinibaldi – Vicedirettrice Italiana Caritas
• Barbara Nappini – Presidente di Slow Food Italia
• Maria Grazia Mammuccini – Presidente FederBio
• Nicoletta Maffini – Presidente AssoBio
• Maria Letizia Gardoni – Presidente di Coldiretti Bio
• Cecilia Marocchino – Urban agrifood systems expert, FAO Rome.
Modera: Manuela Zennaro, giornalista de Il Gusto – Gruppo Gedi
*invitato, in attesa di conferma
Lo zucchero biologico 100% italiano nasce dal costante impegno di un centinaio aziende agricole biologiche certificate che coltivano 1.400 ettari dislocati non solo nei bacini tradizionali di coltivazione della barbabietola (Emilia-Romagna e Veneto), ma estesi a regioni dove la bieticoltura si era persa a seguito della riforma europea (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche).
Rappresenta l’apice della promozione di pratiche agricole sostenibili certificate e garantisce l’ottimizzazione degli indicatori di impatto ambientale a vantaggio del sistema agroalimentare nazionale nel suo complesso.
La filiera corta consente di garantire maggiore capacità di controllo e tracciabilità grazie ad una formazione continua dei tecnici che tramandano il know how a cascata su tutta la filiera.
L’integrazione verticale, così come quella orizzontale, cosiddetta “multifiliera”, sono infatti essenziali sia per garantire la trasparenza dei prodotti biologici rispetto alla normativa, sia per assicurare la giusta remunerazione a tutti gli attori coinvolti, sia ancora per salvaguardare l’efficienza della catena di produzione anche in merito alla tutela dei prodotti da contaminazioni e infestazioni.
INTERVENGONO
• Vera Dazzan – Responsabile settore Bio Responsabile Certificazioni agricole Coprob Italia Zuccheri
• Leandro Cariolo – Direttore Vendite canale B2C e Marketing Italia Zuccheri
• Andrea Ferrarini – Agricoltore Socio Coprob Italia Zuccheri.
Modera: Roberto Antonini, giornalista Agenzia DIRE
La cooperazione e il recupero in chiave moderna di formule produttive antiche (come i caseifici turnari e i forni di comunità) sono possibili chiavi per rigenerare le terre alte. In particolare, sulle Alpi sopravvive un’istituzione fondamentale, capace di rispondere a molte delle emergenze attuali. Sono i Domini collettivi, dove le comunità curano il proprio Territorio di Vita secondo pratiche regolate dal sapere, dalla consapevolezza e dalla solidarietà. I Presìdi Slow Food sono produzioni che preservano i servizi ecosistemici in cui si inseriscono diventando anche un mezzo attraverso cui valorizzare un turismo di montagna rispettoso. Altro esempio virtuoso sono i festival diffusi dove piccoli borghi e comunità fanno fronte comune per realizzare attività culturali che rianimino e vivacizzino questi luoghi.
INTERVENGONO
• Marta Villa – Vicepresidente Slow Food Trentino Alto Adige, antropologa, titolare della prima cattedra di “Antropologia culturale dei Domini Collettivi e dei Territori di Vita”
• Tommaso Martini – Presidente Slow Food Trentino Alto Adige.
• Miguel Acebes – produttore della rete Slow Grains, Soc. Agr. Tularù, Cittaducale (RI)
• Roberto Gualandri – Presidente dell’associazione Borghi e Sentieri della Laga.
Modera: Gabriele Milani, referente biodiversità per Slow Food Lazio
BIO KITCHEN - Arena
Baby Bio-Park
In inverno, le piante non producono frutti e molti piccoli invertebrati non sono disponibili, mentre in estate può essere difficile reperire acqua. Per questo diventa molto utile durante l’inverno utilizzare delle mangiatoie artificiali per nutrire gli uccelli, così come in estate degli abbeveratoi. In questo laboratorio creativo i piccoli partecipanti realizzeranno simpatiche mangiatoie con semi e altri cibi e abbeveratoi creativi, da lasciare nel giardino di casa, in terrazzo o in qualsiasi angolo della propria città!
Lavorare la terra, divertirsi a piantare i semini, innaffiare, curare e scoprire la bellezza dell’attesa del proprio raccolto! Il modo più semplice per avvicinare i piccoli alla natura e alla sensibilità ecologica. Laboratorio realizzato interamente con materiale di riciclo.
I piccoli artisti contribuiranno a creare un’opera verticale con il proprio disegno realizzato con pitture vegetali. Durante il laboratorio scopriranno anche come nascono le pitture vegetali, attraverso l’utilizzo di elementi che si trovano in natura.
Siamo in Largo Cristina di Svezia, 23 A - 24, 00165 Roma RM
Una iniziativa organizzata da
Insieme a


































